MOSTRE

CURRENT EXHIBITIONS

DIRIGIBILI | AIRSHIPS:
I Transatlantici del cielo

12 maggio – 16 settembre 2018

Un omaggio ad una storia dimenticata: l’epopea dei grandi dirigibili, navi nate per solcare i cieli. Avventure, esplorazioni, lussuosi viaggi tra le nuvole. Il primo grande racconto multimediale.

La prima, inedita, completa mostra per immagini, multimediale e interattiva dedicata alle gigantesche navi dei cieli: i dirigibili.
A Trieste dal 12 maggio al 16 settembre 2018, AIM presenta “Dirigibili | Airships. I Transatlantici del Cielo”, promossa da Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia e MBVision. A cura di Max Pinucci, e basata sul suo libro “Airships: designed for greatness, the illustrated history”.

Nato quaranta anni prima dell’aeroplano, il dirigibile ha rappresentato un gigantesco sogno dell’uomo: galleggiare nei cieli, viaggiare spinti da motori sempre più affidabili e più potenti, conquistare il dominio dell’aria, sorvolare territori inesplorati, collegare le nazioni e i possedimenti, attraversare oceani e collezionare nuovi record. Quando gli aerei erano ancora macchine inaffidabili e fragili, i passeggeri del Graf Zeppelin si godevano il lusso di attraversare l’Atlantico in prima classe, o circumnavigare il globo in dodici giorni.

Una ricca selezione di stampe fotografiche, tavole e illustrazioni originali in grande formato, immagini digitali in altissima risoluzione provenienti dagli Archivi Alinari e da archivi fotografici internazionali. Modellini in scala dei dirigibili più famosi, ritratti in azione attraverso diorami, memorabilia del periodo d’oro dei dirigibili: abbigliamento, strumenti, album fotografici originali, francobolli. Postazioni interattive permettono di comprendere le strutture, l’evoluzione, le prestazioni, le rotte dei dirigibili. Un visore immersivo a 360° invita ad esplorare le sale dei transatlantici dell’aria, il cinema 3D propone stereoscopie d’epoca e ricostruzioni digitali, filmati olografici ci introducono alla prima grande mostra multimediale dedicata ai transatlantici del cielo.


 

A cura di
Max Pinucci

Mostra prodotta da
Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia
MBVision

In collaborazione con
Reale Ambasciata di Norvegia a Roma   LOGO
Museo Storico dell’Aeronautica Militare
Centro documentazione Umberto Nobile
Archivio Storico Bolaffi della Filografia e della Comunicazione, Torino
Museo Civico Umberto Nobile
Hun in the Sun Collections
3D Animator
Oceansky

Progetto della mostra e multimedia
Max Pinucci
MBVision

Basata sul libro
Airships. Designed for greatness, the illustrated book (100 anni di dirigibili)
Di Max Pinucci e
Gregory Alegi, Sergei Bendin, Basilio Di Martino, Dan Grossman, Andreas Horn, Carl-Oscar Lawaczeck, Thibault Proux, Alastair Reid.
Prefazione di
Bruce Dickinson
Edito da
Hun in the Sun

 

Fotografie
Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze
Archivio Storico Bolaffi della Filografia e della Comunicazione, Torino
Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia
Naval History & Heritage Command
Library of Congress
National Library Norway
San Diego Air Space Museum
U.S. Coast Guard
U.S. National Archives and Records Administration
Archives de la Ville de Montréal
East Riding Archives


Presidente/President
Claudio de Polo Saibanti

Coordinamento scientifico
Emanuela Sesti
Segreteria Organizzativa
Alessia Turco

Multimedia ed elaborati digitali
MBVision

Max Pinucci
Elena Degl’Innocenti
Marco Ferracci
Emmanuele Campinotti
Maria Adelaide Fazzi

Modelli 3D e virtual reality
3DAnimator
Arsenal
Michal Bárta
Hendrick Stoops
Marco Ferracci
Piero Miceu

Modelli in scala e diorami
Max Pinucci
Marco Ferracci
Derek Harrington

Attori e voci
Pino Capozza
Beatrice Dicci

Programmazione
Igor Moiseev

Montaggio e allestimento delle fotografie
Leonardo Moretti – Fratelli Alinari IDEA

Imballaggio e Trasporto
Leonardo Moretti – Fratelli Alinari IDEA

Ritocco e pre-press | Retouching and pre-press
David Bozza – Fratelli Alinari IDEA

Ufficio Stampa
Tamara Lorenzi | The Knack Studio

Hanno collaborato
Adriana Ceriani
Teresa Checchi
Serena Chesi
Elizabeth A. Flynn
Rachele Gallorini
Megi Lepuri
Tiberio Marzi
Beatrice Viola Stucchi

Si ringrazia per la gentile collaborazione:
Cav. del Lav. Alberto Bolaffi
Archivio Storico Bolaffi della Filografia e della Comunicazione, Torino

locandina-AIRSHIPS-A3-WEB

Gallery

PREVIOUS EXHIBITIONS

Trieste – I Fotografi – Oggi

15 dicembre – 6 maggio 2018


La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia in co-organizzazione con il Comune di Trieste presenta la sua prossima mostra all’Alinari Image Museum dal titolo “Trieste – I Fotografi – Oggi”.

Una mostra collettiva che celebra la fotografia a Trieste e i suoi protagonisti la cui inaugurazione è prevista per il 15 dicembre 2017.

La mostra è curata da Italo Zannier e da Emanuela Sesti, dirigente scientifico di AIM, e proviene da un’attenta selezione di nominativi del ricco panorama di fotografi a Trieste.
La mostra intende presentare per la prima volta a Trieste un focus sui maggiori protagonisti contemporanei della fotografia triestina, privilegiando in questa prima esposizione i fotografi impegnati in progetti artistici.
In una prossima mostra AIM presenterà i fotografi di reportage in città, nella regione e in giro per il mondo.

Nell’esposizione sono presenti gli autori contemporanei che occupano un ruolo importante nella storia della fotografia triestina e nazionale, come Mario Sillani Djerrahian e le sue
sperimentazioni a partire dagli anni ’70, Enzo Gomba e la fotografia metafisica, la ritrattistica di Geri Pozzar, Donato Riccesi e il suo sguardo rivolto all’architettura, i Polaroid Transfer di Ennio Demarin, i paesaggi e i giardini di Adriano Perini, i portfoli di Giulio
Bonivento, la ricerca interiore nei ritratti di Fabio Rinaldi e Lorella Klun, le fotoincisioni e la fotografia stenopeica di Luigi Tolotti, le sperimentazioni sulla Polaroid di Massimiliano
Muner, la Trieste di Marino Sterle e di Umberto Vittori, le fotografie stenopeiche di Andrej Furlan e Viljam Lavrenčič, la pietra del Carso e gli scenari industriali di Fulvio Grisoni.

Un percorso inedito che, come Aim ha ormai abituato il suo pubblico, spazierà tra l’analogico e il digitale, con stampe originali esposte nella Temporanea, unitamente a testi esplicativi, biografie e informazione storiche e critiche, accompagnate da oggetti e documenti.
L’ala multimediale invece, curata da MBVision, permetterà di approfondire alcuni momenti della fotografia triestina e coinvolgere i visitatori con oltre 150 immagini digitali ad alta risoluzione con proiezioni scenografiche, infografiche, postazioni interattive, interviste, ologrammi e registrazioni audio per la visione immersiva della fotografia.
A conclusione della mostra le fotografie digitali degli autori rimarranno consultabili ad alta risoluzione attraverso un computer del Museo, come peraltro nella postazione installata ad hoc presso il Comune di Trieste.

Mostra realizzata da/Exhibition by

Fratelli Alinari. Fondazione per la Storia della Fotografia
in co-organizzazione con il Comune di Trieste

Fotografie/Photography
Giulio Bonivento, Ennio Demarin, Andrej Furlan, Enzo Gomba, Fulvio Grisoni, Robi Jakomin, Lorella Klun, Viljam Lavrenčič, Massimiliano Muner, Adriano Perini, Geri Pozzar, Donato Riccesi, Fabio Rinaldi, Mario Sillani Djerrahian, Marino Sterle, Luigi Tolotti, Umberto Vittori, Italo Zannier

A cura di/Edited by/
Italo Zannier
Emanuela Sesti

 

In co-organizzazione con il Comune di Trieste:/ Co – organized by Municipality of Trieste:
Sindaco di Trieste
Roberto Dipiazza
Assessore alla cultura
Giorgio Rossi

Coordinamento mostra fotografica/Exhibition Coordinator
Valeria Cossu

Sviluppo progetto espositivo digitale/Digital project development
Massimiliano Pinucci – MBVision

Progetto di allestimento/ Design and Installation
Massimiliano Pinucci – MBVision

Grafica/Design
Massimiliano Pinucci – MBVision

Musiche/Sound
© Alessio Dufur

Segreteria Organizzativa/Organization Offices
Alessia Turco

Ufficio Stampa/Press Office
Giorgio de Polo
Marina Lutmann

Conservazione/ Conservation
Angela Barbetti

Montaggio e allestimento delle fotografie/ Exhibition set up
ALINARI I.D.E.A. S.p.A.

Imballaggio e Trasporto/Art Packing and shipping
ALINARI I.D.E.A. S.p.A.

Assicurazione/Insurance
Agenzia Allianz Trieste Borsa
Aiello&Partners

Si ringrazia per la collaborazione
Fulvio Sabo – Ufficio Stampa Comune di Trieste
Davorin Devetak

locandina-A3-fotografi

Gallery

Robert Capa in Italia

1943-1944

 

26 maggio – 26 novembre 2017


 

La mostra, dedicata al grande fotoreporter di guerra Robert Capa, è organizzata e prodotta dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest. Racconta gli anni della seconda guerra mondiale in Italia, con 35 fotografie originali incorniciate e oltre 100 immagini del biennio 1943 – 44, consultabili nello spazio multimediale dell’Alinari Image Museum.
Per la prima volta la mostra organizzata da Alinari, infatti, presenta oltre alle fotografie originali, un’ampia selezione di immagini digitali, con postazioni multimediali e interattive che permetteranno di contestualizzare la figura di Capa, il suo lavoro, la campagna italiana.

L’esposizione è curata da Beatrix Lengyel per la parte storico-iconografica e da Massimiliano Pinucci – MbVision per quella multimediale ed è promossa dal Ministero delle Risorse Umane d’Ungheria.

Considerato da alcuni il padre del fotogiornalismo, da altri colui che al fotogiornalismo ha dato una nuova veste e una nuova direzione, Robert Capa (Budapest, 1913 – Thái Binh, Vietnam, 1954) pur non essendo un soldato, visse la maggior parte della sua vita sui campi di battaglia, vicino alla scena, spesso al dolore, a documentare i fatti: “se le tue fotografie non sono all’altezza, non eri abbastanza vicino”, ha confessato più volte.
In oltre vent’anni di attività ha seguito i cinque maggiori conflitti mondiali: la guerra civile spagnola, la guerra sino-giapponese, la seconda guerra mondiale, la guerra arabo-israeliana del 1948 e la prima guerra d’Indocina.

A settanta anni di distanza, la mostra racconta lo sbarco degli Alleati in Italia con una selezione di fotografie provenienti dalla serie Robert Capa Master Selection III conservata a Budapest e acquisita dal Museo Nazionale Ungherese tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. La serie, composta da 937 fotografie scattate da Capa in 23 paesi di 4 continenti, è una delle tre Master Selection realizzate da Cornell, fratello di Robert Capa, anch’egli fotografo, e da Richard Whelan, biografo di Capa, all’inizio degli anni Novanta e oggi conservate a New York, Tokyo e Budapest. Le serie, identiche tra loro e denominate Master Selection I, II e III, provengono dalla collezione dell’International Center of Photography di New York, dove è conservata l’eredità di Capa.

Accompagna la mostra un catalogo con testi di Beatrix Lengyel, Ilona Stemlerné Balog, Éva Fisli e Luigi Tomassini, bilingue italiano/inglese, di 192 pagine e 80 fotografie. È una coedizione Museo Nazionale Ungherese di Budapest e Fratelli Alinari, Fondazione per la Storia della Fotografia, prezzo di copertina 35 euro, prezzo speciale in mostra 30€.

Mostra a cura di/Exhibition curated by
Beatrix Lengyel

Fotografie/Photography
Robert Capa ©International Center of Photography/Magnum Collezione del Museo Nazionale Ungherese

Direzione e produzione/Direction and production
Museo Nazionale Ungherese
Direttore generale: Benedek Varga
Vice direttore finanziario: Attila Zsurki

Progetto grafico e allestimento/Graphic design and Installation
Massimiliano Pinucci
MB Vision

Fratelli Alinari Fondazione
Presidente: Claudio de Polo
Direzione scientifica: Emanuela Sesti
Coordinamento progetto:Valeria Cossu
Segreteria organizzativa: Alessia Turco
Ufficio stampa: Susanna de Mottoni

Grafica/Graphic

MB Vision, Andrea Bak

Art Direction
Massimiliano Pinucci –MB Vision

Multimedia
MB Vision
Elena Degl’Innocenti
Marco Ferracci
Chiara Pilia
Massimiliano Pinucci

Programmazione/Programming
Igor Moiseev

Musiche/Sound
© Alessio Dufur

Voce narrante/Voice-over
Pino Capozza

Traduzioni/Translations
Katalin Bognár, Maurizio Ceccarelli,
Lilla Zsófia Cseh, Christopher Ryan

Collaboratori/Collaborators
Andrea Bitainé Kovács, Dóra Csordás,
Éva Fisli, Ákos Marosfalvi,
Gyula Miklovics, Edit Miszlai,
József Ormos, János Pataki,
Zita Sor, László Tokai, Anna Váradi

Militaria
collezione Paolo Franceschi
Associazione Linea Gotica Pistoiese

Cornici/Framing
SZS Dekor Bt.

Assicurazione/Insurance
Uniqua Insurance Company

Trasporti/transfer
Hungart Logistic Ltd.

Testi in mostra tratti dal volume
Texts in the exhibition from the volume
Robert Capa, Leggermente fuori fuoco, traduz. P. Berengo Gardin, Ed. Contrasto
Robert Capa, Slightly Out of Focus, Henry Holt Company, New York, 1947

Si ringrazia per la gentile collaborazione
Thank you for kind collaboration
Robert Koch e Alessandra Mauro, Contrasto
Dorottya Batik e Tommaso Goli, Università di Firenze
Hungart Logistic Ltd.

 

Template by Pixartprinting

Gallery

Lampi d’immagini sul Friuli Venezia Giulia

Dai Wulz a Zannier, negli Archivi Alinari

 

11 marzo – 21 maggio 2017


 

Una selezione delle opere più importanti di atelier fotografici quali gli Alinari, lo Studio Wulz, i Pozzar oltre agli autori del Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia, in primis Italo Zannier, Donato Riccesi e altri ancora.

Vedute di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, paesaggi e ritratti tra Ottocento e Novecento, le performance teatrali fotografate da Geri Pozzar, le fotografie futuriste di Wanda Wulz si potranno ammirare in originale e in digitale.

L’ala multimediale del museo permette di approfondire la conoscenza della storia della tecnica fotografica tra analogico e digitale, nonché l’opera dei fotografi in Friuli Venezia Giulia attraverso le postazioni multimediali e interattive, di avvicinarli con approccio ludico-educativo con giochi di rimandi tra ieri e oggi, di lasciarsi coinvolgere dalle enormi proiezioni, mutevoli, a parete, per averne un’emozione ancora più diretta e immediata.

La mostra è curata da Emanuela Sesti, dirigente scientifico di AIM, e da Italo Zannier.

La rassegna presenta una panoramica dell’opera dei fotografi operanti a Trieste e in Friuli tra Ottocento e Novecento presenti nelle collezioni Alinari: molti grandi archivi di fotografi triestini o friulani sono infatti conservati negli archivi fiorentini come quello di Italo Zannier, dello Studio Wulz, dello Studio Pozzar, di Giorgio Brunner, oltre alle donazioni del Torso, Pittana, Verchi, Pittini, Cammarata (l’archivio di Aurelio Monteverde), Camerini.

 

A cura di/Edited by
Emanuela Sesti
Italo Zannier

Progetto grafico e allestimento/Graphic design and Installation
Massimiliano Pinucci
MB Vision

Coordinamento scientifico/Scientific Coordinator
Emanuela Sesti

Responsabile Organizzazione/Organization Coordinator
Valeria Cossu

Ufficio Stampa/Press Office
Susanna de Mottoni
Giorgio de Polo

Segreteria Organizzativa/Organization Secretary
Alessia Turco
Susanna de Mottoni

Conservazione /Conservation
Angela Barbetti

Stampa, incorniciatura e montaggio /Printing, framing and mounting
Leonardo Moretti Uta Ruster (Fratelli Alinari I:D.E.A., Firenze)

Musiche/Sound
© Alessio Dufur

lampi-di-immagini

Gallery

[Fermo Immagine]

Fotografie di Enzo Sellerio

 

4 novembre 2016 – 5 marzo 2017


 

Fermo Immagine” fotografie di Enzo Sellerio è dedicata al grande fotografo siciliano, fondatore dell’omonima casa editrice.
L’esposizione, analogica e multimediale è organizzata e prodotta dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, con il patrocinio della Prefettura di Trieste e del Comune di Trieste.

Nel suo nuovo museo dell’immagine, Alinari presenta una mostra dal titolo emblematico, “Fermo Immagine”, con 54 fotografie “originali” selezionate dallo stesso fotografo nel 2008 e una multimediale con 100 immagini, a video o proiettate, esposte seguendo il percorso ideato dai figli di Enzo Sellerio, Olivia e Antonio. Oltre alle immagini, vengono presentati materiali utili a conoscere meglio la figura di Enzo Sellerio, tra cui le riviste più famose dove sono state pubblicate le sue fotografie.

Il lavoro fotografico di Enzo Sellerio emerge tra le voci dei fotografi italiani della seconda metà del Novecento che hanno imposto a livello mondiale l’indagine sociale territoriale italiana attraverso il reportage, anche “minimalista” come da Sellerio stesso definito e a cui si è dedicato per tutta la vita.
Attraverso l’apparecchio fotografico, da lui stesso definito il più bel giocattolo del mondo, Sellerio trasmette il canto compiuto di una Sicilia non ancora travolta dalla globalizzazione del costume e del pensiero, un racconto di cinquant’anni attraverso fotografie bellissime.

sellerio2

Gallery

La leggendaria
Classe J

Nelle fotografie di Franco Pace

 

2-30 ottobre 2016


 

In occasione della 48° edizione della Barcolana, AIM-Alinari Image Museum inaugura la sede del Castello di San Giusto con un’esposizione multimediale dedicata alla Classe J. Il ritorno delle affascinanti regine del mare degli anni Trenta.

 

A cura di/Edited by
Franco Pace

Progetto grafico e allestimento/Graphic design and Installation
Massimiliano Pinucci
MB Vision

Coordinamento scientifico/Scientific Coordinator
Emanuela Sesti

Responsabile Organizzazione/Organization Coordinator
Valeria Cossu

Ufficio Stampa/Press Office
Susanna de Mottoni
Giorgio de Polo

Segreteria Organizzativa/Organization Secretary
Alessia Turco

Con la collaborazione di/With the collaboration of
Studio Franco Pace

Stampe digitali/Digital print
ColorPro

Fotografie/Photographs
© Franco Pace

Musiche/Sound
© Alessio Dufur

classej

Gallery